Assicurazioni: chiarimenti relativi alle prestazioni sanitarie

6 ott 2015 Le Parti sociali firmatarie del CCNL per i dipendenti delle Agenzie di Assicurazione in gestione libera forniscono chiarimenti relativamente all’attivazione delle prestazioni di assistenza sanitaria, in conseguenza  dell’accordo di modifica degli artt. 3 e 4 siglato in data 30/7/2015.

L’Enbass ha stipulato una convenzione con la Compagnia di assicurazioni RBM Salute per garantire, a far data dal 1° Ottobre 2015, la copertura assicurativa delle spese sanitarie sostenute dai lavoratori, in relazione alle casistiche di infortunio o malattia.


L’adesione dei lavoratori all’Enbass ed alla copertura assicurativa sanitaria, avverrà tramite il proprio agente, il quale verserà l’importo del premio contrattualmente stabilito, senza alcun costo aggiuntivo per il dipendenti.
Quanto alle garanzie previste dalla convenzione, si seguito si elencano in sinteso le prestazioni che verrano garantite:

– interventi chirurgici con retta degenza, pre/post operatoria, assistenza infermieristica, trasporto, indennità sostitutiva;

– visite mediche specialistiche e di alta specializzazione, rimborso ticket, prestazioni diagnostiche particolari, prestazioni odontoiatriche particolari e di implantologia, presidi e ausili medici ortopedici, fisioterapia da infortunio o patologie particolari;

– pacchetto maternità

Ulteriori dettagli riguardo alle condizioni di polizza previste dalla convenzione con RBM salute, potranno essere trovate sui siti delle OO.SS. e comunque al seguente link: http://www.enbass.it/chi-siamo.html.


In caso di sinistro, per poter fruire delle prestazioni di polizza di infortunio o malattia, il lavoratore dovrà accedere al sito www.cassarbmsalute.it, registrarsi ed accedere all’AREA ISCRITTO dove potrà trovare tutte le informazioni utili, se in fase di registrazione dovesse trovare difficoltà, potrà scrivere all’indirizzo e-mail assistenza@rbmsalute.it o contattare il numero telefonico 800 955 135 per ricevere tutte le informazioni necessarie.


Le parti ricordano infine che, grazie alla convenzione stipulata con RBM Salute anche gli agenti che applichino il CCNL 20/11/2014, e che aderiscano ad Enbass, potranno usufruire della polizza sanitaria, versando anticipatamente all’Enbass un premio annuo di 90 Euro.
Inoltre, dal 1° Ottobre diventerà operativa anche l’indennità spettante agli stessi agenti per le assenze di malattia dei propri dipendenti, completando così l’attivazione dell’operatività degli strumenti di assistenza contrattuale previsti, effettuati per mezzo di Enbass.

CCNL TRASPORTO AEREO: Sottoscritto il rinnovo della Sezione Specifica “FAIRO”



Firmato, il giorno 30/9/2015, tra FAIRO e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e UGL TRASPORTO AEREO, il verbale di accordo per il settore “Vettori Aerei”, Compagnie Aeree Straniere operanti in Italia rappresentate ed affiliate alla FAIRO, che va ad implementare il CCNL per il Trasporto Aereo sottoscritto nella parte generale il 2/8/2013. L’accordo decorre dall’1/1/2013 al 31/12/2016.


Stipendi minimi mensili
Con effetto dall’1/10/2015 i nuovi stipendi minimi mensili vengono rinominati “Stipendi Conglobati”, essendo comprensivi dell’indennità di contingenza che viene pertanto inglobata, saranno i seguenti:











































Livello

1/10/2015

1/01/2016

Quadro 2.025,08 2.095,62
1 1.924,52 1.991,40
2 a 1.839,50 1.903,33
2 b 1.765,15 1.826,35
3 1.687,22 1.745,75
4 1.621,54 1.677,80
5 1.574,63 1.629,24
6 1.530,49 1.583,56
7 1.459,70 1.510,19
8 1.456,03 1.506,40


Una Tantum
Per gli anni 2013, 2014 e 2015 (limitatamente al periodo gennaio/settembre 2015) verrà corrisposta entro novembre 2015 una somma “Una tantum” a completa tacitazione, pari ad:


– Euro 900,00 per i dipendenti inquadrati nel livello 1S
– Euro 850,00 peri dipendenti inquadrati nei livelli 1-2 a-2 b
– Euro 800,00 per i dipendenti inquadrati nei livelli 3-4-5-6-7- 8


Ai lavoratori assunti successivamente all’1/1/2013 il compenso forfettario è corrisposto in misura proporzionale ai mesi di servizio prestati dalla data di assunzione al 30/9/2015 ed è proporzionalmente ridotto per personale con contratto part-time.


Elemento Distinto Fairo (EDF) e Elemento Integrativo di Anzianità (EIA)
Gli attuali istituti salariali suddetti vengono superati confluendo nella voce EDA e articolati come segue:


– Per il Personale in Servizio con almeno 7 scatti di anzianità:


gli ammontari corrispondenti vengono congelati e conglobati in una singola voce “EDA” (Elemento Distinto Aziendale) che verrà corrisposta con cadenza mensile ed in cifra identica a quanto oggi percepito.


– Per il Personale in Servizio con meno di 7 scatti di anzianità:


– Che ha raggiunto la piena maturazione dell’EDF
riceverà un “EDA” (Elemento Distinto Aziendale) basato su quanto già maturato per “EIA” a cui verrà aggiunto l’ulteriore ammontare di Euro 1,50 per ogni scatto di anzianità ancora da maturare sino ad un massimo di 7 scatti. A tale ammontare verrà aggiunto quanto maturato come EDF. L’EDA verrà corrisposto con cadenza mensile in cifra identica a quanto oggi percepito.


– Che non ha raggiunto la piena maturazione dell’EDF
riceverà un “EDA” (Elemento Distinto Aziendale) basato su quanto già maturato per “EIA” a cui verrà aggiunto l’ulteriore ammontare di Euro 1,50 per ogni scatto di anzianità ancora da maturare sino ad un massimo di 7 scatti. L’EDF continuerà ad essere corrisposto come voce separata fino alla piena maturazione, secondo la dinamica di progressione prevista dal precedente CCNL. Raggiunta la piena maturazione l’ammontare corrispondente verrà conglobato nell’EDA. L’EDA verrà corrisposto con cadenza mensile in cifra identica a quanto oggi percepito.


– Che alla data del presente Accordo ha meno di 2 anni di servizio:
riceverà al compimento del ventiquattresimo mese di servizio un “EDA” (Elemento Distinto Aziendale) basato su quanto maturerà per “EIA” secondo le modalità del CCNL del 2010. L’EDF verrà corrisposto come voce separata fino alla piena maturazione, secondo la dinamica di progressione prevista dal CCNL del 2010. Raggiunta la piena maturazione l’ammontare corrispondente verrà conglobato nell’EDA. L’EDA verrà corrisposto con cadenza mensile.


– Per il Personale da assumere:
A tutti i dipendenti assunti successivamente alla stipula del presente accordo, verrà riconosciuto un “EDA” (Elemento Distinto Aziendale) equivalente ad Euro 180,00 mensili da corrispondere per intero dopo il compimento di 3 anni interi di servizio attivo.


Prevaer
Dall’1/10/2015 il contributo viene elevato dall’attuale 1% al 2%.

Proroga contratti a termine: la normativa emergenziale dopo il sisma 6 aprile 2009


Il D.Lgs. n. 81/2015 (attuativo del Jobs act), nell’abrogare il D.Lgs. n. 368/2001 non ha apportato modifiche al regime delle deroghe introdotto dalle vigenti disposizioni per la proroga dei contratti a tempo determinato stipulati sulla base della normativa emergenziale, bensì lo ha prorogato anche per gli anni 2016 e 2017.


Preliminarmente, l’articolo 4, comma 14, del Decreto Legge n. 101/2013 (conv. In L. n. 125/2013), dispone che, “il Comune dell’Aquila può prorogare o rinnovare i contratti di lavoro a tempo determinato previsti dall’articolo 2, comma 3-sexies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, avvalendosi del sistema derogatorio previsto dall’articolo 7, comma 6-ter, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, anche per gli anni 2014 e 2015 nonché per gli anni 2016 e 2017, nel limite massimo di spesa di 1 milione di euro per ciascun anno a valere sulle disponibilità in bilancio, fermo restando il rispetto del patto di stabilità interno e della vigente normativa in materia di contenimento della spesa complessiva di personale. Per le medesime finalità, i Comuni del Cratere possono prorogare o rinnovare entro e non oltre il 31 dicembre 2014 i contratti di lavoro a tempo determinato previsti dall’articolo 2, comma 3-sexies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, nonché i contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati in forza delle ordinanze emergenziali del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 7, comma 6-ter, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, avvalendosi del sistema derogatorio ivi previsto anche per l’anno 2014 nel limite massimo di spesa di 0,5 milioni di euro”.
Al fine di assicurare la continuità delle attività di ricostruzione e di recupero del tessuto urbano e sociale della città dell’Aquila e dei Comuni del Cratere, il suddetto sistema derogatorio autorizza il comune dell’Aquila alla proroga o al rinnovo del contratto di lavoro del personale a tempo determinato, anche con profilo dirigenziale, assunto sulla base della normativa emergenziale, anche in deroga alle vigenti normative limitative delle assunzioni a tempo determinato in materia di impiego pubblico di cui al Decreto Legislativo n. 368/2001.


Sebbene il Legislatore – con il Decreto Legislativo n. 81/2015 – abbia abrogato il Decreto Legislativo n. 368, non ha però modificato il regime delle deroghe introdotto dalle vigenti disposizioni per la proroga dei contratti a tempo determinato stipulati sulla base della normativa emergenziale, attualmente fissato dall’articolo 19 del predetto Decreto Legislativo n. 81/2015. Tale regime, infatti, è stato prorogato anche per gli anni 2016 e 2017.

Contratto a tutele crescenti anche per gli autoferrotranvieri

I chiarimenti ministeriali in ordine alla possibile applicazione alla categoria degli autoferrotranvieri della nuova disciplina di tutela in caso di illegittimità del recesso datoriale

Il rapporto di lavoro della categoria degli autoferrotranvieri trova la propria regolamentazione nel Regio Decreto n. 148/1931, nonché dalle disposizioni della contrattazione collettiva di settore, che, peraltro, possono derogare ai principi contenuti nel medesimo Decreto. Tale regolamentazione, secondo la giurisprudenza di legittimità, costituisce un corpus normativo unico avente i caratteri della specialità e, in quanto tale, passibile di modifiche solo mediante specifici interventi legislativi, fermo restando la possibile integrazione con le norme generali in relazione a specifiche lacune.
Ciò posto, il Regio Decreto contempla esclusivamente alcune fattispecie di recesso, quali la cessione di linee, la riduzione dei posti, l’inabilità al servizio, lo scarso rendimento, la destituzione; ma nulla dispone in relazione alle tutele accordate al lavoratore nelle ipotesi di licenziamento illegittimo. Di qui, deve ritenersi applicabile la tutela dell’articolo 18 della Legge n. 300/1970, anche in considerazione della forza espansiva dalla predetta disposizione normativa che lo rende riferibile anche a casi diversi da quelli in esso contemplati, purchè assimilabili sotto il profilo dell’identità di ratio e qualora non assoggettati ad una diversa e specifica disciplina.
In definitiva, stante l’orientamento giurisprudenziale e le esigenze di certezza del diritto e parità di trattamento, le tutele accordate in caso di licenziamento illegittimo dei lavoratori autoferrotranvieri devono seguire la disciplina di carattere generale contenuta nello Statuto dei lavoratori, chiaramente secondo il rispettivo ambito applicativo e di decorrenza.


SA.NA.RTI: chiude il 31 ottobre la campagna di iscrizione dei familiari



29 sett 2015 Scade il 31/10/2015 il termine per la campagna d’iscrizione al Fondo San.Arti. dei familiari dei lavoratori dipendenti, dei titolari d’imprese artigiane, dei soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano e dei loro familiari.


Si ricorda che l’iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa San.Arti. per i soggetti sopra indicati è volontaria e che è possibile registrarsi o rinnovare la propria iscrizione via web mediante una scheda informatica dedicata, predisposta sul sito http://www.sanarti.it/ secondo quanto riportato successivamente.
Come risaputo, è stata stabilita l’estensione della platea dei beneficiari delle prestazioni sanitarie del Fondo San.Arti. anche ai familiari di imprenditori artigiani, dei soci artigiani delle imprese artigiane, dei collaboratori degli imprenditori artigiani e dei titolari di piccole e medie imprese non artigiane.
Viene specificato che, per familiari si intendono il coniuge (anche se separato); il convivente more uxorio, i figli a carico .


In particolare, per figli a carico si intendono:
– i figli di età inferiore ai 18 anni con un reddito da lavoro inferiore a 6.000,00 euro al lordo degli oneri deducibili;
– i figli di età superiore a 18 anni e fino al compimento del 30° anno di età che versino in stato di inoccupazione/disoccupazione con un reddito da lavoro inferiore a 6.000,00 euro al lordo degli oneri deducibili;
– i minori legalmente affidati.
L’iscrizione avviene, via web, mediante una scheda informatica dedicata sul sito internet del Fondo (www.sanarti.it) secondo la procedura di seguito indicata.
La quota contributiva è pari a:


 









Destinatari

Importo

UOMINI:15 ANNI- 68 ANNI € 295
DONNE:15 ANNI-68 ANNI € 295


Essa è calcolata sulla base della fascia di età, secondo il seguente schema:


 



















Gruppi

Età

Quota Contributiva ordinaria annua

A 0-12 MESI PRESTAZIONI NEONATI A CARICO DELL’ISCRITTO (titolari/soci/collaboratori)
B 12 MESI E UN GIORNO-14 ANNI € 110
C UOMINI:15 ANNI- 67 ANNI € 175
C DONNE:15 ANNI-67ANNI € 175


 


Per tutte le tipologie di iscritti il versamento del contributo dovrà essere effettuato con bollettino postale. Il portale web del Fondo fornirà in automatico il modello/format del bollettino postale già compilato contenente l’importo totale della quota contributiva.